certe notti

la radio che passa Neil young sembra avere capito chi sei…o quelle notti da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è…lo so…non si può restare soli…certe notti qui…certe notti li…
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Tema di V elementare – 16.06.1988 “Il sogno di Antonio” – Voto: Più che Buono

"Era una giornata noiosa, e non sapendo cosa fare, Antonio, un bambino di 7 anni, a cui piacevano molto i films di guerra, si affacciò alla finestra e uscì in balcone per vedere il panorama, ma gli venne un colpo di sonno e si addormentò sulla sedia a sdraio, in balcone.
Pochi minuti dopo incominciò a sognare che doveva buttarsi dal balcone, ma appena toccò terra, diventò l’uomo più potente del mondo, con suo gran stupore. Lo scoprì però subito, e visto che era forte, andò allo stadio dove si svolgevano i campionati di pugilato e si iscrisse. Col passare del tempo, dopo due mesi, Antonio era arrivato in finale con un grassone di quattrocento chili. Era la lotta per il più forte del mondo. Da qul giorno volle chiamarsi Anthon, per la preziosa coppa che aveva vinto grazie ai suoi poteri magici. Si dava quindi molte arie.
Un altro giorno decise di attaccare la Russia, senza nemmeno dichiararlo. Infatti Anthon slealmente attaccò di sorpresa. Prima di attaccarla però, si creò un esercito. Questo non esitò a combattere pur di avere tanti soldi. L’esercito era meno numeroso, ma più forte fisicamente. I russi però, che da qualche tempo si aggirvano attorno all’accampamento dell’esercito di Anthon per non subire di sorpresa qualche tiro manicno, mandarono i messaggi alle basi e ai capi in Russia, e li avvertirono del pericolo. Il messaggio però fu inutile, perchè dopo pochi giorni, Anthon e il suo esercito arrivarono in Russia, sconfissero quell’esercito, entrarono nella capitale.
Ora, avevano in mano tutta la Russia, e potevano benissimo attaccare molte altre nazioni. Anthon decise di attaccare il Giappone, e questo fu un grande sbaglio: il Giappone era più potente, in quanto aveva circa diecimila samurai e molti soldati che frequenatvano scuole di lotta. Appena Anthon arrivò in Giappone uccise molti uomini, ma subito presso Tokio fu sconfitto proprio al massimo.
Nella fuga, con nove uomini rimasti, incontrarono dei samurai, che li portarono davanti all’imperatore Giapponese, Kio-Jan. Questo ebbe compassione di Anthon, e lo lasciò libero. Anthon scappò a gambe levate, ma verso il confine, a un passo dalla salvezza, un samurai di quelle parti lo uccise ma…si trovò fortunatamente sveglio a casa sua coi suoi genitori.
Proprio in quel momento la mamma lo chiamò e mentre stava mangiando, le raccontò tutto. Da quel momento Antonio non guardò più i films di guerra, ma si limitò a guardare i cartoni animati e i films comici, o comunque qualcosa di divertente e non i films con le scene violente.

Sere

Baita Monte Goi, diverse centinai di metri di sterrato e pietrisco per un angusta salita in mezzo ai boschi di Albate…auto su a spinta…a fatica…un pezzo a piedi…ma rampegata che da diritto ad un peccato di gola ( e non solo…) dove rapporto qualità / quantità / prezzo è decisamente eccellente:
Tavolata da 55 persone (sticazzi!) per complimentarci con i 4 neolaureati, Nave fra Buzzone e Buzzino, l’organizzatore dell’evento.
Antipasti con salumi, bruschette al formaggio, Fagioli e Cotiche,Riso al Midollo, Polenta, Polenta Uncia, Stinco, Brasato, Torta di Mele con Crema, Caffè e Ammazzacaffè… il tutto contornato da caraffate di vino rosso e spumante…molto molto buono e abbondante… (ero già quasi pieno dopo i fagioli…)
Alla fine le Ami ubriache un po protestanti coi morosi "lumoni", i morosi protestanti con le ami ubriache poco "illuminate"…Discesa molti a piedi o di corsa con le luci delle auto in discesa a passo d’uomo…e la mia sensazione di un dejavu di moltimoltissimi anni fa…con la stessa conclusione…
Sere, è stata proprio una bella festa!
 
 
 

Le pagelle dei ragazzi

Sconfitta meritata dei ragazzi all’Olimpico di Torino,dove le pesanti assenze del Milan soprattutto a centrocampo e in difesa hanno inciso maggiormente che le assenze della Juve. E’ presto per poter dire che la lotta scudetto si restringe a una o due squadre, ci credo ancora, a patto che il ruolino di marcia dei rossoneri cambi nelle prossime decisive partite con Udinese Fiorentina e Roma. 7 punti è il bottino minimo, sotto il quale non ci sarà più spazio per recuperare nel girone di ritorno.
Se ritroverà la compattezza difensiva la squadra di Ancelotti potrà ancora puntare a traguardi ambiziosi, che sia anche solamente la vittoria in coppa Uefa e la qualificazione in Champions League, altrimenti Napoli,Fiorentina e Roma stessa hanno la voglia e la determinazione necessaria per poter scavalcare i Diavoli in classifica. Per gennaio urge recuperare Bonera e Nesta, Borriello e Kaka, il miglior Pirlo e Ambrosini, pessimo ieri sera. Bisogna anche rivedere qualcosa nell’assetto tattico, magari con Beckam passando a un più equilibrato 4-4-2. Vedremo.
 
La caviglia ancora dolorante non permette di fare previsioni sul rientro in campo di Nave, a questo punto la sosta invernale sarà decisiva per rieducazione e, si spera, non mettere su pancia. Ma la vedo dura! Come lo scudetto 🙂

Un Peso…

Mi trovi sempre nella stessa strada
dove niente più quadra da tempo
ora riempio coprendo col flusso lo scempio
lasciato nel tempio della mia memoria
che sia per gloria che esce o per fare la storia
adempio al mio ruolo esempio nato dal suolo
da una sconfitta nasce solo vittoria per quanto sia fitta sta giungla
per chi affitta la vita e chi la sa lunga
ora si ponga vossia la questione
di quale sia la ragione…
 
…se guardi bene ci vedi sul fondo degli occhi gli stessi bagliori
e di quello che siamo il motivo è una faccia segnata
da un sogno da strada un peso vero davvero reso vivo…
 
…già…reso vivo…non morto…o opprimente…ma che rafforza i nostri sogni ed utopie…
 

ripartenze

Per ripartire bisogno fare sei passi indietro…serve una rincorsa per saltare al di qua di uno splendido prato…non per coglierci i fiori ora ma per una splendida corsa a cavallo…redini serrate o a briglia sciolga lo decidi tu…e la strada…