home sweet home

"we’d like to say, we’d like you to clap your hands just one more time, and sing along with us."

haaa haaa haaa
the old house dog
is waggin’ his tale
nobody loves him
he’s dirty as hell
they put him in home sweet hell
everyone now
home sweet home


got to be love beside ya
home sweet home
that’s all you gotta have love beside ya
home sweet home

it’s alright
home sweet home

yeah yeah
home sweet home

yeah
it’s all

we got to live together
yeah

we got to live together…
 
Qualcuno già manca stasera…home sweet home….

Niente male sotto il temporale

Match di fine luglio che a metà gara vede un ospite inaspettato: violento acquazzone e ragazzi che continuano imperterriti sotto il diluvio,  fin oltre l’ora di gioco, premiati da renato che noin sancisce l’OK ragazzi ufficiale. Partita strana, molto combattuta e con diverse occasioni per parte. Non ci sono portieri veri e la palla schizza via, difficile controllo, lanci calibrati e presa. Pettorina inzuppata a fine gara, qualche recriminazione sugli episodi ma risultato fnae di 8-7 che consente a Darko di azzerare il debito/birre con Nave per ripartire a settembre alla grande. Formazioni "a tavolino" vedono in pettorina Nave con Coira,Michele,Armando e Marino, ormai schierato fisso a luglio ed entrato stabile nel giro di convocazioni; la squadra di Darko risponde con Catelli,Luca,Mimmo e Nello. Prima mezzora di gioco con Catelli che trascina i suoi con accelerazioni devastanti, supportato bene da Mimmo, Darko un po sornione Luca e Nello a curare la fase difensiva. Risultato nelle loro mani, ma non il pallino del gioco, che si sposta velocemente da una parte all’altra. Gli orage rispondono con uno schieramento inedito, dove Coira e Nave si occupano della fase difensiva e di impostazione mentre Michele è il finalizzatore con Marino e Armando a supporto. In porta come sempre si gira e la pioggia cambia gli equilibri. Con caparbietà Michele e Nave costruiscono a ripetizione e gli ornage riescono ad arrivare al pareggio, prima con un gol annullato per fallo su Coira, vantaggio vanificato perchè la difesa era ferma, poi di rapina su disattenzione della difesa avversaria. Nel finale controribaltone dove Darko mette lo zampino e Coira perde qualche pallone importante di troppo. La fatica si fa sentire e alle 9,15 quasi il risultato finale è +1 per Darko, Renato manda tutti sotto la doccia e già, pur augurando buone ferie a tutti si propsetta una sfida del venerdì con personaggi inediti: interessante. Ma veniamo alle pagelle:

Coira 6 Imposta abbastanza bene il gioco e cerca di proporsi in avanti con continuità, lasciando Nave in copertura, ma sbaglia due volte da ultimo uomo e viene punito dal contropiede avversario

Nave 7 ottima gara in difesa, sempre bene in chiusura anche se Catelli un paio di volte lo salta e di potenza mette alle spalle del portiere. Con grande forza e caparbietà e con l’aiuto di Michele,nonostante sbaglia gol da zero metri, riporta i suoi in partita, ma non basta per pareggiare.

Marino 6,5 molto combattivo in mezzo al campo, non trova la via del gol per poco, inizia ad entrare nei meccanismi di gioco delle squadre non sfigurando affatto

Armando 6 In porta da un buon contributo, ma per pareggiare serve la sua verve in attacco. Non al massimo per il problema muscolare, cerca la via del gol che trova alla sua maniera ma fallisce tante ghiotte opportunità

Michele 7 con Nave il migliore della squadra, si muove costantemente sugli out, in preferenza a sinistra, tiene alta la squadra e sforna tantissimi assist non sempre sfruttati a dovere dai compagni

Nello 6 Come sempre è l’ulitmo baluardo difensivo , oggi non si propone spesso in avanti e la pioggia non aiuta a calibrare i suioi lanci.

Luca 7+mvp Come l’anno scorso ultima partita prima delle ferie rispolvera una grande prestazione. In porta è eccezionale, prima su Nave, poi su Coira e infine su Michele: insuperabile. Difende con il solito ordine e si propone in avanti a supporto di Catelli.

Catelli 7 Col sinistro fa quello che vuole e di potenza insacca 3 volte nell’angolino basso, con buona pace di portiere e difensore. Sbaglia qualche appoggio di troppo ma anche in difesa da una mano.

Mimmo 6,5 Parte molto bene con ottimi spunti in triangolazione, trova e sfiora il gol in più di un occasione. Cala alla distanza

Darko 6,5 Al contrario di Mimmo parte in sordina, nascosto e perde palloni in mezzo, ma nel finale è l’uomo in più davanti alla porta, non sbaglia e i suoi vincono il match

Se venerdì si giocherà ancora la rubrica avrà l’ultimo numero prima dell’estate, per poi chiudere nel mese di agosto. Primo match di consuetudin a settembre, buone ferie, già adesso

 

 

 

IUS

Anteprima Assoluta
Dovuta e Goduta
Carichi Carichi
Aspira Aspira tutto
anche sui mobili
anche dentro agli armadi
anche sopra agli armadi
Presa Presa Presa
Prolunga La mattinata
Jon & Articolo
Articolato il sogno da realizzare
Subito subito
prima i bambini
dopo
ottima crespella
digitale in camera
campionato in chimica
meglio in docccia
e appendi i tappeti
senza luci fuori
ma la candela spenta dal vento
meglio dentro
il limoncello scalda
il ventre
le tue mani
i tuoi baci
caldi
dentro le lenzuola
calde
rose rosse che profumano di amore
…IUS…
che ora esplode
bellaaaaaa
la lavastoviglie ha finito
il limoncello è finito
bella….
mi vuoi ?
andiamo….
non era finito il limon ce l’ho
manca gas
ma la femili è già qua
appesa
anche desy
appesi
gli abiti
 
…o ma andiamo o no ?
Dai vieni pata…
 
 
 
 
 

I belong to money…ROTFL

Se sei bello, bravo, atletico, ricco e famoso, qualcosa prima o poi ti deve andare storto. E’ l’equilibrio naturale della vita. Nella grande bilancia della giustizia divina la sfiga contrappesa la gloria, altrimenti, il caos. George Best era un alcolizzato. Maradona un tossico. Cantona un violento. Del Piero a forza di bere acqua ricca di preziosi minerali è impestato di calcoli renali. Gianni Rivera era iscritto alla Margherita!
A Ricardino Kaka gli è capitata una moglie (ed è già una sfiga a prescindere) “Pastora” di una setta evangelica, che dice:
Come può qualcuno, in questo periodo di crisi, avere tanti soldi? Dio ha messo questo denaro nelle mani del Real per ingaggiare Kakà e noi potremo aprire una chiesa a Madrid
Già, Dio ha messo questo denaro nelle mani del Real. Resta un mistero come sia riuscito a farlo. Improbabile il bonifico bancario, sarebbe un’entrata illecita di capitali dall’estero e la Spagna non ha mica lo scudo fiscale (-teste di cazzo- cit.), più realistica l’ipotesi dei liquidi che passano la frontiera di nascosto (il mulo lo fa sempre l’arcangelo Gabriele), oppure la colomba con l’ulivo allegato di un assegno in bianco. L’immacolata concessione è sempre un’ipotesi da tenere in considerazione.
Di fatto, nell’ambiente della chiesa evangelica si sta già sfruttando questo mirabolante aneddoto per giustificare le evasioni fiscali:
GdF: ehi ciccio, da dove saltan fuori quei 10 milioni?
X: me li ha dati un amico.
GdF: quale amico?
X: l’Amico.
Bene, adesso chi glielo va a spiegare alla Pastora che la quantità esagerata di denaro del Real Madrid proviene molto probabilmente dalle speculazioni immobiliari del presidente-imprenditore Florentino Perez?
Ora, è vero che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna (il “niente sesso fino al matrimonio” ha di certo aiutato Kaka ad allenarsi giorno e notte con quegli abnormi palloni che eran diventati i suoi testicoli) ma perdio, sei un calciatore, ci sono veline che sporgono le loro turgide chiappe in direzione del tuo naso, e tu vai a metterti con un capo di una setta integralista che prima di colazione fa un sermone di 40 minuti? chi ti dà il diritto di snobbare la sacra trinità calciatore – velina – figlia dal nome stupido? è evidente che Kaka ha una visione della vita troppo distante dai valori che contraddistinguono l’attuale dirigenza rossonera, ed è per questo che il Milan l’ha venduto (e adesso Silvio ha 68 milioni che provengono dal regno dei cieli. Dio-Real-Milan-Berlusconi. Il cerchio si chiude.)
 
 

Tutto torna al pettine, non solo i nodi

 
 
Sfida "classica" alla pinetina: 2 portieri e squadre squilibrate da un cambio all’ultimo minuto, per via di qualche screzio non registrato nella precedene puntata: sembra che tutto sia nato da un "okkupazione" del posto abitualmente usato dal Capitano negli spogliatoi, screzio di poco conto dal punto di vista pratico ma affronto grande per i cabalisti, il proseguo in campo a suon di calcetti e reciproche scorrettezze. Questo è il mondo del calcio, i nodi tornano al pettine, ma è importante che tutto resti all’ interno del campo di gioco, soprattutto il nervosismo. Soprattutto, poi tutti amici come prima, a cena. Ma veniamo alle squadre: Tafaz comanda Nave in difesa, Mimmo e Michele sulle fasce e Mauro trecante, a sfidarli in pettorina arancio un Gato al ritorno dopo mesi di assenza, Coira in difesa, Armando e Marino sulle fasce, Darko in avanti. Partita in salita per gli orange, che si trovano costretti a inseguire fin dalle prime battute e solo all’ulimo riescono a violare la porta di un super Tafaz. Finale di 3-1 premia la costanza negli attacchi di Mauro e compagni e castiga l’imprecisione di Darko e soci. i Voti:
Darko 5,5 salda tutto il debito delle birre e parte lanciato con un paio di affondi pericolosi, ma si spegne assai presto in conclusioni fuori bersaglio, sciupando una clamorosa occasione a tu per tu con tafaz e perdendo palloni importanti nella propria metà campo. Anche Armando 5,5 non è al meglio per la botta subita settimana scorsa e non riesce a incidere se non nel finale, a giochi fatti. Il meglio lo da però in seconda serata al Carmelisa, con citazioni d’autore di livello…blasfemo. Olè.
Meglio invece Marino 6+ che conferma l’ottima corsa e senso della posizione, resistendo anche a qualche affondo di Mauro e Nave, ma difetta nella precisione al tiro. Coira 7- è il migliore dei suoi perchè detta i tempi molto bene, chiude con tempismo e si propone molto in avanti, spesso però sbaglia l’ultimo passaggio o una facile occasione. E’ lui ad avere per primo la sensazione di poter riaprire la partita segnando alla sua maniera, ma ormai è tardi.
Gato 6,5 nervoso ma sempre abbastanza reattivo. Quando sbaglia paga, ma di certo gli orange non soccombono pesantemente per merito suo.
Mvp di giornata è Tafaz 7+, che riesce a mantenere inviolata la porta fino a 3 minuti dall’ "OK Ragazzi" di Renato, con grandi parate anche da terra, ma tutto il resto della squadra sembra girare bene, su tutti ancora una volta Mauro 7 e Michele 7 autori di pregevoli giocate in velocità e dei gol che portano sicurezza alla squadra. Anche Mimmo 6,5 e Nave 6+ danno però sostanza alla loro prova con una prestazione più che positiva, mentre il primo commette qualche errore di troppo nei disimpegni difensivi, il secondo ha sul gobbo almeno 2 ghiotte palle gol che potevano essere concluse un po’ più degnamente. Risultato che però fa classifica nel personale score di Nave, in serie positiva da ormai 6 partite. In attesa delle ultime sfide stagionali, magari con qualche personaggio d’eccezione, sperando di assistere a uno show di Armando in campo, e non alla porta…del ristorante. Tutto torna al pettine, dunque, non solo i nodi.
 

Oroscopi del Giorno

Scorpione (23 ottobre – 21 novembre)
Basta con le complicazioni intricate. Hai la possibilità di tentare la fuga per la libertà. Ma dovrai viaggiare leggero, Scorpione. Perciò, togliti la corazza, cancella quell’espressione scettica dalla faccia, seppellisci le tue teorie superate e regala alle api e agli uccelli gli oggetti inutili che possiedi. Riduci al minimo quello che porterai con te. Nel posto in cui stai per andare avrai bisogno solo della tua bella presenza e di un atteggiamento aperto.

^_^

Leone (23 luglio – 22 agosto)
Benvenuto nel laboratorio di aromaterapia, Leone. Useremo essenze immaginarie perché, a volte, la fantasia funziona meglio della realtà. Come primo esercizio, immagina gli aromi dell’eucalipto e dell’aceto per liberare la tua mente dalle interferenze e per fare spazio ai compiti che ti aspettano in futuro. Poi, immagina la fragranza dei popcorn caldi, così potrai accorgerti più facilmente di un aiuto esterno che sta cercando disperatamente di attirare la tua attenzione. Infine, cerca di ricordare l’odore del tuo computer nuovo quando l’hai tirato fuori dalla scatola. Tienilo a mente: susciterà nel tuo subconscio la sensazione che il prossimo capitolo della tua storia stia per cominciare presto.

Un sacco di ammore!

MariNello Senza Appello

Eccoli i due protagonisti dell’ultima sfida di calcetto: Mari e Nello, decisivi entrambi nel pareggio di 3-3.

Le squadre inedite e con diverse defezioni si presentano: in maglia bianca Tafaz in porta, Coira in difesa, con davanti Peter, Mimmo e Marino. La squadra di Nave in maglia blu ha Sartori in porta, Nello in difesa con Max e Armando all’attacco.

Complice la poca armonia e conoscenza tattica tra i vari reparti, il gioco per entrambi le equipes scorre abbastanza lentamente, per vie centrali e con spunti individuali. Si distingue Marino (7) sin da subito per la grinta nell’interpretare il ruolo di attaccante, sempre in pressing sul portatore di palla e autore si di un gol di "rapina", ma soprattutto di una serie di giocate 1-2 poi non sfruttate o che il portiere para. Anche Mimmo 6,5 continua nel suo periodo di ottima forma, e almeno per 3/4 di gara prova a impensierire sempre gli avversari, generalmente partendo dall’out sinistro. Di ottima fattura la marcatura sotto il 7 con una sborda di prima intenzione. Generalmente sotto ritmo le prove di Peter (6+) e di Coira (6), che dopo averci abituati ad alti standard di rendimento sembra che concedano troppo spazio alle sortite avversarie e sbagliano qualche gol di troppo da distanza ravvicinata. "Nulla da dichiarare" sulla prestazione di Tafaz 6,5, attento alle conclusioni da fuori e non molto impegnato dagli avanti blues. Avanti blues che sono un po’ monchi, perchè Armando 6 latita sui cross e le giocate proposte da Max 6,5, in continua percussione centrale non sempre fruttuosa, riesce a segnare un gol su conmbinazione corale di squadra ma ne sbaglia uno clamoroso da zero metri colpendo la traversa, per poi abdicare a pochi minuti dal termine per un infortunio muscolare. Molto meglio la prova dei difensori, Nave 7- è un mastino e difficilemente si fa saltare, non ha la corsa dei tempi migliori per la partita giocata il giorno prima, ma grazie a due spunti con 1-2 in combinazione con Nello (7) la squadra blu ribalta lo svantaggio e si porta sul 3-2. Sarà proprio un autogol sfortunato di Nave a decidere il match all’ultimo minuto, ma da quando Armando è in porta il forcing dei bianchi si fa più insistente e anche Sartori 6,5 impeccabile in porta, è in difficoltà nel seguire l’uomo. Nello è l’uomo in più perchè quando Nave non arriva è lui a chiudere sull’ultimo uomo, e le sue marcature sono decisive nell’ambito della gara e del risultato.

Risultato più che giusto per i valori espressi in campo, in attesa dei soliti protagonisti si ringraziano tutti per aver contribuito a un onesto match.