homo sapiens 4 homo erectus 3

 
Con la testa l’homo sapiens sapiens riesce a vincere una partita telecomandata. Armando, con Tafaz,Darko,Coira e un canterano Catelli al ritorno tra gli uomini di OK Ragazzi (nella foto a ds., ricordiamo)   – che se czzz però (ma uffa, come un ottenne) aprila prima quella porta *Angelostia ! (* imprecazione) si è sentito bisbigliare sul finale da uno tra Nave, Ros, Mauro, Nello o Luca tra gli sfidanti.  Ritorno in campo di Catelli che suona come allenamento per i vecchi compagni, rimi compassati nei primi dieci minuti. Ci pensa Luca con un bolide dalla media distanza a risvegliare l match , tiro che si infila a parabola sotto il 7. Immediata reazione degli orange con Catelli che ritrova la sua fascia sinistra, coperto da Coira e con un duo di punte anarchico: Armando che copre bene le avanzate dell’homo erectus, sia Ros che staziona alle spalle di Catelli quando parte, che Catelli stesso, più volte al duello con lo stesso Ros o a turno con Mauro o Luca per gran tratti di gara. L’altro è Darko a cui piace stare largo sulla destra,per sfruttare l’iinserimento centrale del primo o il cross di Simone stesso. Anche gli avversari anarchici dal punto di vista tattico, iniziano col duo Mauro-Ros davanti, con Nave e Luca dietro, senza un vero punto di riferimento, perchè Ros è costretto a fermarsi e termina la sua gara in porta, salvando come può i tiri e le occasioni per gli avversari. e dopo aver pareggiato è sempre Catelli a guidare gli assalti, Simone che non risparmia vere stoccate , Ros anche sbalordito. Ritmo che si alza leggermente nella fase centrale del match e una serie di pali colpiti a turno prima da Coira poi da Armando si tramutano poi in gol per entrambi, con azioni in superiorità numerica e difesa in affanno che portano in vantaggio gli homo sapiens per ben 2 volte. Certo l’homo sapiens non è ancora evoluto e si fa raggiungere in altrettante azioni contropiede, entrambi capitalizzate da Mauro che prova a superare Tafaz. Si sveglia dal torpore Nave dopo un tempo di scarsa intensità per dirla alla Pardo  (carica Pierlu.jpeg) e prova a impensierire Tafaz con un paio di incursioni ma è ben anticipato da un Tafaz rientrante e determinato. Partita sul 3-3 e squadre che tengono il pareggio, fiocca qualche occasione ma sbagliano tutti: Catelli a lato, Darko sull’esterno in mischia su angolo. Nave parato da Tafaz in tuffo, poi anche Ros in un ultima azione solitaria. e poi ancora Nave in ultimo, salta Armando in dribbling affannoso per dirla alla Mauro , (carica Massi.jpeg) con la s  alla Gangemi,  pallone  lungo ma cross dal fondo per Nello che prova al volo: Palla sulla traversa, incredibile! Aspettando il Gato. E aspettando anche OK ragazzi, già entrato nel paddock (non è un paddock ma per lui è come se lo fosse). Ultima azione quindi, ancora più incredibile. Catelli, l’altro homo erectus, che si è addormentato sul pallone consentendo a Mauro un tete-a-tete con Tafaz, poco prima, si vuol far perdonare e porta palla fino alla sua mattonella preferita, ancora un tiro secco che Ros riesce a deviare, si avventa sulla palla Darko che intelligentemente la rigioca in mezzo,scavalcando Ros in  uscita, dove Armando, con la testa di homo sapiens, anticipa l’intervento di Nave che tenta un disperato recupero con un aggancio a mezz’aria. Gol non gol, la moviola non ce l’abbiamo. "Ma và io non te lo do". Io chi, te lo do cosa, discussione accesa sotto la doccia…il gol è valido. 4-3 Finale, lunedì è un altra partita, se si gioca.
 
Pagelle della 29°:
Nome G V N P VUG MV MVP PTI Commento
Armando 27 15 2 10 7 6,315 2 47 L’homo sapiens sapiens. Poteva essere la partita dell’aggancio. E’ stata la partita dell’aggancio mancato. A goderne, con una bella sciacquata di palle…il capitano.
Ros 18 14 0 4 6 6,806 6 42 Sfortunato. L’homo erectus che tenta di vincere la partita, nonostante il dolore. Ci riproverà.
Miki 21 11 2 8 6,333 3 35
Nave 26 11 2 13 5,5 6,250 0 35 Homo erectus, assente dal gioco per metà gara si sveglia solo nel finale. E non basta, non aggancia la palla dentro il campo, perde terreno sull’homo sapiens.
Nello 21 10 2 9 6 6,429 0 32 Homo erectus erectus, si posiziona bene alle spalle dei compagni, (ahia) con buona difesa ma nel finale cerca di proporsi in avanti, sbagliando una clamorosa occasione. (riahia)
Tafaz 19 10 0 9 7 6,658 2 30 homo sapiens, capitola solo su tiri impartabili, legge bene gli assalti nel di Nave finale di gara
Mimmo 21 9 1 11 6,286 1 28
El Gato 12 7 1 4 6,542 1 22
Lorenzo 15 7 1 7 6,5 6,500 2 22 homo sapiens, organizza l’assetto difensivo, e costantemente si propone in avanti con pericolosità. Stanco a fine gara
Alex 11 6 0 5 6,409 2 18
Luca Luca 13 5 2 6 6,500 2 17
Darko 17 5 2 10 6 6,118 0 17 homo sapiens, spreca qualche occasione buona ma è intelligente il tocco finale in direzione di armando, londra paga e cambio d’occhiali pure, tris di vittorie dopo il rientro e pincher comandatissimo!
Luca Ronco 9 4 1 4 6,5 6,500 2 13 homo erectus, bene nelle penetrazioni centrali, qualche pecca difensiva
Minola 6 3 1 2 6,250 0 10
Ippo 6 2 0 4 6,333 0 6
Mauro 9 3 0 6 7 6,300 0 9 Homo erectus, uscito ros è lui l’uomo di punta, inventa due gol che non lasciano scappare gli avversari ma perde palla a centrocampo mollando alla "dinho"  catelli
Marino 2 1 1 0 7,000 2 4
Peter 5 1 1 3 6,800 1 4
Antonio 3 1 0 2 6,833 1 3
Davide BLR 1 1 0 0 6,500 0 3
Andrea 4 1 0 3 6,000 0 3
Giuseppe 2 1 0 1 5,500 0 3
Catelli 1 1 0 0 6,5 6,500 0 3 Graditissimo ritorno, "l’uomo che fermerà ros" dicevano i gufi e in effetti ros si è fermato. Anche lui da homo erectus si è fermato in occasione del 3-3 ma con l’ultima penetrazione a sinistra ha dato la sua prima firma stagionale 
Paolo 1 0 0 1 6,500 0 0
Max 1 0 1 0 6,000 0 1
Tiz 2 0 0 2 6,000 0 0
Davide 2 0 0 2 6,000 0 0
Marco 2 0 0 2 5,750 0 0
Lucio 1 0 0 1 5,500 0 0
 
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Da Darwin a Berni in 12 mosse

Lo scorso weekend è stato davvero fantastico per completezza e incastro di accadimenti: in quel di Grona, caratteristico paesucolo sopralago dove la cara Sara ha voluto festeggiare il suo compleanno con la cara Elisabetta (uso nomi matriarcali biblici e luoghi di pura fantasia), fervettero i preparativi fin dal giorno prima: le due matriarche giù a preparare vitto e alloggio per gli ospiti del giorno dopo. Noi baldi giovini arrivammo tra il gruppo dei primi, anche noi quelli che caricano e scaricano per tutti, ma come "premio" un "tip alla come viene" d’annata: massacrante per i polpacci già saturi dal giorno prima, ma intenso per come i contendenti veri, fuori un Nave semi-spettatore attivissimo, si scannano. Un ritorno all’adolescenza vero e proprio bijoux di inizio serata. Poi l’attesa del gruppo, e poi finalmente, un po per volta, arrivano tutti. Tavola imbandita a pennello, cibanza dall’antipasto, alle lasagne, dalle torte salate alle torte dolci, dal caffè agli ammazzacaffè, e poi ancora dal mixer alle chitarre…già perchè, dall’antipasto all’ammazzacaffè è delirio puro…ognuno è padrone delle proprie parole e azioni e ognuno afferma le proprie convinzioni…la cosa più interessante della serata, quella che mi ha più acchiappato, è stato il discorso da me ribattezzato "sull’Evoluzione": partito da io mangio la carne/io non la mangio, ho osservato come si sia instaurato in tutte e venti le coscenze un discorso globale per cui non solo "la carne fa male perchè…" ma anche "fin dall’antichità…" o anche "i frutti della terra…"…ecco io ho osservato come ognuno avesse un opinione diversa, che poi poteva convergere con qualche altra, ma ognuno ha espresso la sua propria opinione su un argomento all’apparenza insignificante, e devo dire che mi capita molto molto di rado trovarmi in un gruppo di ascolto o di opinioni dove tutti dicono la propria. Di solito, specialemente se non si conosce l’argomento o se è, appunto, insignificante, qualcuno sta zitto. O parla di altro. Invece per parecchi minuti ho osservato divertito il brusio di tutte le voci una sovrapposta all’altra, ognuno con la propria ragione per se. Un momento fantastico, vi dico, ecco Elisabetta perchè ridevo da solo. Beh, non solo per questo, e tu lo sai. Ma a me piaque molto quel dieci minuti. La mia teoria in proprosito, che "il menestrello" definì stupida, ma in realtà non lo è, perchè come altri lui  è un tipo di persona che non guarda l’insieme, è quella di Darwin: la storia dell’umanità, per come ci è stata riportata, ci fa vedere come essa stessa se vogliamo è "carnivora": da sempre è il più forte che "mangia" il più debole. Poi nell’insieme guardiamo come sviluppare questa parola "mangia". Ma "fin dall’antichità" l’uomo va a caccia di altri animali perchè i "frutti della terra" non sono sufficienti per sfamarlo. L’uomo diventa progressivamente più forte al punto da dominare gli altri animali. E di mangiarli. O di utilizzarli per lavorare, tipo il cavallo. L’uomo è più intelligente. Forse non è la parola esatta: L’uomo è più evoluto. Ma l’evoluzione prescinde dall’intelligenza, per tutta una serie di mosse durante il percorso evolutivo: il cervello dell’uomo è senza dubbio il più sviluppato tra le specie. Trlioni fa probabilmente ero lo pterodattilo o il tyrannosaurus rex il più sviluppato. Poi si estinse. Dice bene "l’ammore", quando si estinguerà l’uomo i prossimi abitanti di questo pianeta troveranno auto edifici, spazzatura non biodegradabile ovunque. Poveri posteri o chissenefrega ? Però è giusto, come giusto è senza dubbio porsi degli interrogativi: fa bene mangiare la carne ? E’ giusto che L’uomo usi la propria potenza per mangiare altri uomini o altri animali o piante o cose della terra? Senza dubbio ognuno ha una propria risposta articolata, ma la storia dell’umanità insegna sempre qualcosa, traccia una riga dalla quale difficilmente ci si discosta molto. E noi,insignificanti, possiamo fare davvero poco. Se non ridere, cantare, sbronzarci, divertirci come possiamo. Ed è questo che abbiamo fatto fino a tardi, fino a mattina. Abbiamo anche messo su la carne, verso le 2,30. Giusto un paio di spiedini per gradire. E poi ancora canti, ballate, anche Sara indomabile alla chitarra. Alle 6 tutti erano a letto, tutti tranne 2: il menestrello, e Berni. Berni è un nome di fantasia, come gli altri, Berni è il classico tipo che "Ga il Suv", anche se non so nulla lui è così. Fino in fondo, prendere o lasciare. Io lo chiamo forte problema di personalità, collegato in 12 mosse alla teoria dell’evoluzione, se volete in 12 ore: dalle 6 alle 6 non ha mai smesso di cantare. Che forza dite voi. Perchè dico io ? La risposta è sempre quella. Il dominio del gruppo. Per entrare in un gruppo ed entrare da leader bisogna farsi notare, e come: facendo un casino bestiale fino alle 7,30 del mattino, quando tutti dormono, è lui a dominare la scena "perchè tutti sono scoppiati", invece il leader che domina il gruppo è ancora in piedi. Solo il girono dopo, in 12 mosse, i ragazzi che non hanno dormito si sono solo parzialmente vendicati: ancora la teoria di prima: la vendetta ne fa parte. Interessante sviluppo di idee, interessante pasto con i pochi avanzi del giorno dopo, e dopo solo 2 ore di sonno, lunedì già si lavora, e lunedì notte, dopo un altra sbronza, una meravigliosa passione ci travolge, in 12 mosse. Grazie Darwin. Grazie Sara, Grazie Elisabetta.
Grazie speciale tu, Patalù.

Il ciclista tira la volata per la corsa al titolo

 
 
Ancora senza portieri sfida alla pinetina dal sapore insolito: mancano alcuni dei noti protagonisti, ma gli ousider non li fanno affatto rimpiangere: In pettorina orange i giganti Nello,Armando,Mauro, Ros e Luca contro i rossobianconeri Nave,Ippo,Michele,Lukinho e Briccola. Schieramento dei primi molto interessante, che prevede il doppio trequartista con Luca regista basso pronto all’inserimento, copertura difensiva garantita da Nello e Armando jolly che cerca spazio sulle fasce. Gli avversari si piazzano con un classico 3-1 dove centrale difensivo è Briccola, sugli esterni Nave,Lukinho o Ippo e Michele punto di riferimento in avanti.  Parte bene il duo Nave-Michele, il primo cerca la giocata alle spalle del folto centrocampo avversario, ben servito da Ippo che parte qualche metro più indietro, il secondo pronto a giocare di sponda e a farsi trovare pronto centralmente per la conclusione. Il pressing dei due avanti orange è tosto ma non sufficiente per Nave che si invola sulla destra e crossa per Michele che sigla subito l’1-0. Ros non ci sta e chiama subito i compagni a un pressing più organizzato, bravi gli avversari a far girare la palla nei primi minuti, non altrettanto a contenere le folate orange in velocità: Ros, non vivacissimo stasera, è molto bravo ad abbassarsi coi tempi giusti per far inserire a turno i compagni, facendo così perdere punti di riferimento a un Briccola in marcatura feroce, e in azione di rimessa è sempre lui a spostarsi sulla sinistra, con Ippo che cerca di portarlo esterno ma Ros è bravissimo a incrociare di sinistro sul secondo palo e fulminare Lukinho. Pareggio immediato e partita che entra nel vivo, anche se l’impressione è che l’assenza di portieri non consenta di alzare i ritmi di gioco. Per fisionomia delle squadre, da una parte i corridori Nave e Luca non sempre trovano sbocchi, dall’altra è Luca che non può permettersi di sguarnire la zona difensiva. In questo contesto è più facile partire palla al piede per superare i rispettivi centrocampo, ma se da una parte Ros è ben marcato e difficilmente riesce ad andare via, dall’altra è Ippo ad assumersi questa responsabilità, con risultati non buoni: perde il contrasto con Luca a centrocampo da ultimo uomo, il ciclista ha pista libera per scatare verso la porta e trafiggere Briccola. Partita che rimane aperta, soprattutto grazie a qualche buono spunto di Nave:  prima supera Ros e Armando in dribbling e deposita a Ippo tutto solo davanti alla porta, un grandissimo Nello lo ipnotizza e mantiene il risultato a proprio favore. Poi ancora un paio di scatti sulla fascia con cross per l’accorrente MIchele che si fa parare il tiro da Ros. Tutto sommato buone le occasioni per riportarsi in parità ma entrato in porta Nave commette due grosse ingenuità: la prima su Mauro, dopo un rimpallo gli passa letteralmente il pallone, Mauro senza difficoltà deposita di testa a porta vuota, poi su calcio d’angolo, disattenzione di Nave che su tiro forte e teso di Luca non controlla bene e la palla carambola in porta. Partita che si trascina stancamente verso il finale di 4-1 per gli orange, con licenze di Nello e di Briccola ad offendere, non produttive. Match tutto sommato buono, continua la serie negativa di Nave sempre più lontano dalla vetta, e il ciclista Luca tira la volata per il rush finale dove Ros è a soli due punti dalla vetta.
 
28° giornata, ecco le pagelle:
Nome G V N P VUG MV MVP PTI Commento
Armando 26 14 2 10 6 6,288 1 44 Con tutto il sovraffollamento in attacco cerca di piazzarsi sulle fasce, da una mano in difesa ma in attacco stavolta non punge.
Ros 17 14 0 3 6,5 6,853 6 42 A parte il gran gol che porta le squadre in parità a inizio gara, soffre la marcatura stretta di Briccola. Bene in porta, ottimo feeling coi compagni, anche quando le gambe non girano come al solito ha a sagacia tattica per mettere in condizione gli altri di far male agli avversari 
Miki 21 11 2 8 5,5 6,333 3 35 Recupera un po di condizione e di corsa rispetto alla scorsa settimana, ma sbaglia almeno 4 occasioni nitide davanti alla porta.
Nave 25 11 2 12 6,5 6,280 0 35 Offre ancora una gran partita per qualità delle giocate, troppo altruista in alcune occasioni, in porta però è un didastro, para due concusioni ravvicinate di Ros ma regala il gol a Mauro ed è sfortunato su Luca.
Nello 20 10 2 8 6,5 6,450 0 32 Decisiva la parata su Ippo che poteva riaprire il match, come sempre affidabile in difesa, questa volta non è necessario spingersi in avanti. In serie positiva da qualche partita, insidia a Nave e Michele il terzo posto.
Mimmo 21 9 1 11 6,286 1 28
Tafaz 18 9 0 9 6,639 2 27
El Gato 12 7 1 4 6,542 1 22
Lorenzo 14 6 1 7 6,500 2 19
Alex 11 6 0 5 6,409 2 18
Luca Luca 13 5 2 6 6 6,500 2 17 Non brilla come al solito, molto bene in copertura ma in attacco è poco produttivo.
Darko 16 4 2 10 6,125 0 14
Luca Ronco 8 4 1 3 7 6,500 2 13 Alla fine sono decisivi i suoi gol, sempre di rapina. Riesce sempre a mordere e a ripartire con velocità. Ottima visione di gioco, se ci lascia per correre in bici è un vero peccato.
Minola 6 3 1 2 6,250 0 10
Ippo 6 2 0 4 6 6,333 0 6 Parte bene sulle fasce cercando il dialogo coi compagni. Non è al massimo della condizione e si vede da come viene inibito dagli errori sugli episodi chiave. Cosa gli manca per esaltarsi ? Un match con Marazzi forse, o uno scontro con Nave.
Mauro 8 3 0 5 6 6,214 0 9 Rispetto alla settimana scorsa non ha un Ros che gli porta via il pallone ma che glielo serve sui piedi, con ottime combinazioni. Anche se è bravo a sfruttare un indecisione di Nave, sembra ancora convalescente nel saltare l’uomo e a chiudere gi spazi dietro.
Marino 2 1 1 0 7,000 2 4
Peter 5 1 1 3 6,800 1 4
Antonio 3 1 0 2 6,833 1 3
Davide BLR 1 1 0 0 6,500 0 3
Andrea 4 1 0 3 6 6,000 0 3 Molto meglio la marcatura su Ros rispetto alla scorsa uscita, non è però ancora reattivo nel far ripartire i compagni in velocità, spreca troppi palloni con lanci lunghi e imprendibili. 
Giuseppe 2 1 0 1 5,500 0 3
Max 1 0 1 0 6,000 0 1
Paolo 1 0 0 1 6,500 0 0
Tiz 2 0 0 2 6,000 0 0
Davide 2 0 0 2 6,000 0 0
Marco 2 0 0 2 5,750 0 0
Lucio 1 0 0 1 5,500 0 0

Check In…ter e dintorni…

Finalmente a bordo dell’aereo per i quarti di finale l’Inter dopo tre anni stacca il biglietto e supera lo scoglio Chelsea con 180 minuti onesti e gagliardi. Niente di trascendentale, intendiamoci, ma sicuramente meglio della pochezza Chelsea. La squadra di Ancelotti mi ha ricordato il suo Milan: sterile possesso palla, poche occasioni da rete, difficoltà difensive. Certo tante assenze da una parte e squadra al completo dall’altra, ma mai come quest’anno l’Inter ha meritato di passare al turno successivo, con addirittura 4 grandi occasioni da rete a Stamford Bridge, 4 grandi invenzioni dell’acquisto-salto di qualità dell’Inter di quest’anno: Wesley Snejider. Scaricato troppo presto da un Real faraonico troppo bello sulla carta e poco concreto in campo, è lui il faro della squadra, il piede che accende le giocate e i gol dei vari Milito o Eto’o. Caso Balotelli a parte la squadra è più che mai compatta e tutt’altro che rassegnata a mollare lo scudetto ai cugini piombati a -1. Certo è un piombare un po’ sospettoso, pieno zeppo di partite condite da sviste arbitrali pro-Milan, direbbe Mou.
Lo stesso Mou tace quando gli errori sono pro-Inter, e allora c’è davvero da preoccuparsi di questo Milan ingloriosamente uscito dalla champions con il solo campionato da giocare senza Nesta ?
La risposta è SI, perchè anche se nessuno lo dice, i rossoneri hanno fatto la loro scelta: a Roma partitone memorabile per strappare lo 0-0 ma tener vive le chances scudetto. a Manchester 4 giorni dopo una pessima figura. Al contrario l’Inter: molle a Catania, e decisa a Londra. Certo l’assenza di Nesta è una grave discriminante per il Milan, ma se affronteranno tutte le partite come il secondo tempo contro il CHievo, con un Dinho sempre più leader, coi terzini che spingono, con un centrocampo che può girare, e soprattutto con i gol di Pato, con una formazione "all’attacco", si può mascherare anche con un Favalli prepensionato. Ma se si gioca alla Carletto, col titic-titoc lento e sterile, allora ne arbitri ne avversari fermeranno l’Inter in campionato, perchè nonostante il Milan abbia dato più continuità allo spettacolo ma meno alla concretezza, l’Inter è finalmente una squadra concreta, che non molla mai che difficilmente perde, molto continua, anche se non sempre spettacolare. Può arrivare lontano, e il Bauscia Moratti, come Abramovic, dopo tutti i triliardi spesi, una finale di CL se la meriterebbe pure. poi insomma Manchester e Barcellona le vedo ancora stra-favorite, ma pronostici non se ne possono fare.
Intanto godiamoci il prossimo turno, perchè tutte le prime dieci sono belle squadre, Palermo,Genoa, Napoli,Samp,Fiorentina…la Juve dovrà sudare e non farsi rimontare 3 gol dall’ultima in classifica o rischia seriamente il 4° posto, specie se sprecherà energie al giovedì in Europa.
 
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