La pareggite

 
 
 
Dopo la tripletta nerazzurra terzo pareggio di fila per i ragazzi, e crisi di Nave ufficialmente aperta. Salgono a 9 le partite senza vittorie, e classifica che non ha movimenti sostanziali. Squadra in pettorina con la novità Massimo in porta, insieme a Nello,Coira,Darko e Michele. A sfidarli Ros al rientro, Nave,Armando, Mimmo  e Alex. Partita che inizia a ritmi blandi, con il solito Coira a dare ordine ai suoi, schierati con i due dietro (Coira e Nello appunto) e i due davanti (Darko e Michele).
Dall’altra parte qualche problema in fase di posizionamento, con Nave e Botta tendenzialmente dietro, Mimmo, Armando e Ros tendenzialmente in avanti con scalo a turno. Ros che prova subito a scaldare i guantoni della new entry e omonimo Massimo ma squilibrio difensivo dei suoi, pagato subito da Mimmo: si lascia sfuggire Michele alle spalle, 1-0 facile davanti alla porta. Poche azioni spettacolari, Ros fatica a uscire dalla morsa Coira-Nello perciò cerca di servire i compagni al tiro: prima Mimmo che incrocia fuori, poi Armando sull’esterno della rete. Anche Nave cerca il pareggio dopo un bell’assist di Ros, palla alta di poco. Pareggio che però avviene grazie alla solita caparbietà di Alex che conquista palla a centrocampo si invola verso la porta, tira forte ma centrale, Massimo respinge ancora sui piedi di Alex che insacca. 1-1 e partita che entra nel vivo. Ritmi che si alzano ma giocate d’autore poche, soprattutto per spunti personali. Si vede Darko al tiro dopo un bel dribbling ma Nave è bravo a deviare in angolo. Anche Coira tenta la sortita offensiva ma il suo tiro dalla distanza è alto. Sul fronte opposto è Mimmo in bell’azione personale a impensierire Massimo, che ostenta una invidiabile sicurezza nella posizione. Para quasi sempre in due tempi ma para tutti i tiri nello specchio. Molto bene anche in uscita bassa su Ros, dopo che questo era riuscito a divincolarsi dalla marcatura. Ros sempre molto cercato da Nave e compagni anche con lanci dalla difesa, ma Nello è sempre molto attento a chiudere. Quando riesce però a liberarsi al tiro è sempre Massimo a opporsi con decisione. Così come da questa parte Nave ma soprattutto Alex, che chiude tutti gli spazi che si crea Michele in fase d’attacco. E proprio loro due sono i protagonisti di giornata, perchè con un altro gol a testa siglano il risultato finale: prima Alex è bravissimo a sfruttare una sponda di Ros e a piazzare un tiro "sporco" su cui Massimo non è prontissimo (forse è ingannato dalla traiettoria), mentre Michele sul finale pareggia dopo una bellissima azione: Darko vede Nello smarcato sulla sinistra, Nave è in ritardo sulla chiusura, questo di testa mette in mezzo per Michele che Alex si fa scappare, gran gol al volo. Nel mezzo una serie di azioni di forcing degli uomini in pettorina per trovare il pareggio, compreso un palo sfortunato di Darko dopo una bella finta su Ros, un gran tiro di Coira ben parato, e ancora un paio di azioni di angolo non sfruttate da Michele. Dopo il pareggio invece è Nave ad avere un paio di ghiotte occasioni, sempre dalla destra e sempre in combinazione con Ros, in entrambi in casi è Massimo pronto alla parata. In un caso forse la palla entra parzialmente, ma Massimo è lestissimo a riprenderla e l’azione prosegue senza strascichi. Prima di Ok ragazzi ancora un ultima azione di Nave sempre dalla destra a mettere in mezzo per Mimmo che non calcia, e di Armando che calcia sull’esterno della rete, mentre nel finale è Alex a dover salvare miracolosamente 3 occasioni grandissime: prima alza sulla traversa un tiro pericoloso di Nello, poi respinge su Darko che a porta semivuota gli spara addosso, e infine a deviare miracolosamente in angolo dopo un 1 contro 1 con Michele solo davanti alla porta.  Pareggio giusto e finale in crescendo che dimostra ancora una volta l’equilibrio e la bontà delle squadre in campo, ma l’attesa per il prossimo match, quasi certamente con il doppio portiere, è già alta: si profilano sfide nelle sfide molto interessanti, con Michele e Armando, Nave e Tafaz, Coira che vuol giocare con Ros e con Ippo contro Darko. Per ora è sindrome da pareggite, ad approfittare è il solito Armando che guarda tutti dall’alto, ma il 30 luglio è molto molto lontano.   
 
 

 
Statistiche alla 36° giornata:
Nome G V N P VUG MV MVP PTI Commento
Armando 34 16 6 12 6 6,324 2 54 Non trova la posizione per fare male, ha un paio di occasioni buone ma spreca calciando sull’esterno della rete. Nel finale  calcia invece di crossare. In difesa non sempre rientra con incisività ma in porta è pronto all’anticipo. 
Miki 28 14 6 8 7 6,393 4 48 Torna mvp dopo tante buone ma non ottime prestazioni. Oggi decisivo per il risultato, oltre alla solita quantità industriale di occasioni che si procura.
Ros 19 14 1 4 6,5 6,789 6 43 Rientro soft, svincolarsi dalla morsa di Coira e Nello è difficile, diventa uomo assist prezioso per la squadra. Abbastanza bene in difesa, quando gli altri arrancano lui da sempre una mano.  
Nave 32 11 6 15 6,5 6,297 1 39 Per come è costruita la squadra deve stare dietro e non sempre è reattivo. Discreto in fase di costruzione del gioco insieme a Ros, ha un paio di buone occasioni ma il portiere è bravissimo a parare. Bene in porta.
Tafaz 23 12 2 9 6,717 6 38
Mimmo 28 11 5 12 6,5 6,268 1 38 Attivo soprattutto in fase di tiro ma trova nel portiere un avversario difficile da battere. Prova qualche azione personale senza successo, in difesa tiene senza sbavature, anche se sul primo gol è fuori posizione 
Nello 26 10 6 10 6,5 6,404 0 36 Ottima la prestazione difensiva, quando ha qualche minuto di pausa la squadra ne risente. Decisivo in avanti per l’assist del pareggio e riesce a proporsi con continuità
Alex 17 8 3 6 7 6,412 4 27 Poco elegante ma incredibilmente efficace. E’ lui il marcatore della squadra, è lui il baluardo difensivo, miracoloso nel finale su Michele. Peccato perchè sul pareggio del 2-2 avversario è fuori posizione.
Lorenzo 21 7 5 9 6,5 6,429 2 26 Solita prova di sostanza, con Ros nei paraggi bada più a difendere che ad attaccare e ci riesce bene. In fase conclusiva invece è da rivedere, ma è lui a spronare la squadra al pareggio.
Darko 23 7 5 11 6 6,087 0 26 Come per Armando voto sufficiente, due attaccanti come loro devono segnare per meritare di più. Forse il palo meritava più fortuna, non sempre preciso nei passaggi e nelle chiusure difensive, buono lo spunto del 2-2 finale.
El Gato 12 7 1 4 6,542 1 22
Luca Luca 17 6 4 7 6,500 3 22
Luca Ronco 9 4 1 4 6,500 2 13
Minola 6 3 1 2 6,250 0 10
Ippo 8 3 1 4 6,438 0 10 –  
Mauro 9 3 0 6 6,300 0 9 – 
Andrea 8 2 2 4 6,063 0 8
Marino 2 1 1 0 7,000 2 4
Peter 5 1 1 3 6,800 1 4
Davide BLR 1 1 0 0 6,500 0 3
Antonio 5 1 0 4 6,400 1 3
Giuseppe 2 1 0 1 5,500 0 3
Catelli 1 1 0 0 6,500 0 3
Massimo 1 0 1 0 6,5 6,500 0 1 Esordio che avrebbe meritato un voto più alto per la quantità di parate, ma sui due gol si impappina malamente. Bene nei rilanci, un buon investimento dei ragazzi per il finale di stagione 
Caon 1 0 1 0 6,500 0 1
Max 1 0 1 0 6,000 0 1
Paolo 1 0 0 1 6,500 0 0
Tiz 2 0 0 2 6,000 0 0
Davide 3 0 0 3 6,000 0 0 – 
Marco 2 0 0 2 5,750 0 0
Lucio 1 0 0 1 5,500 0 0
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il Calcio con la C maiuscola

"Se vince a Stamford Bridge L’Inter vince la Champions" scrivevo più volte su questo blog, e in effetti così è stato. Quella fu la prova di forza, la consapevolezza di essere padroni del proprio destino e di poter davvero vincere tutto. Così è stato, meritatamente certo, ma ricordiamoci che a inizio stagione tutti abbiamo detto: se non vince quest’anno non vince mai più. In effetti, "a nomi", l’Inter è senza dubbio la squadra più forte del pianeta. Quel furbacchione di Mou li ha fatti diventare una squadra, anche senza un "Calcio con la C maiuscola". Poche le partite spettacolari, ma sempre sempre grande grande concretezza, quasi di invincibilità a volte. e una mentalità vincente. Poi ci vogliono gli episodi a favore, qualche rigore, qualche fuorigioco, qualche cartellino. Inezie per un Calcio con la C maiuscola. Lo Special si è visto subito essere uno che badasse al sodo. Si sapeva "da mo’" che se ne sarebbe andato via. Vuole vincere e vincere tanto. mi ricorda tantissimo Capello. Calcio non tanto spettacolare ma molto molto concreto, e mentalità vincente. Per questo England che non ha mai vinto un tubazzo vincerà i mondiali. Ho proprio questa sensazione nettissima. Staremo a vedere se sarò ancora veggente. Ovvio , se scommettessi millemila euri non vincerei un tubazzo neanche io. e Quindi profetizzo da qua e basta, al limite vincerà la Spagna, o il Brasile, due che praticano Calcio con la grande C. Ma Dunga non vincerà perchè convoca gli evanescenti kaka e udite udite Julio (Giovanni) Baptista (che si e no avrà giocato 3 partite stagionali) e lascia a casa un iradiddio Dinho e un iradiddio Pato. e appunto che gli mancano gliradiddio il Brasile non vincerà e gli starà bene a quel cazzone di Dunga. Diego (inteso come Diego l’unico con la D maiuscola) allena la Seleccion e si è qualificato per la C maiuscola non del calcio ma del culo. Ma ha un ossatura di squadra incredibile: Samuel,Mascherano,Milito: un muro, un geometra, e un altro Diego, un altro che merita la maiuscola, perchè quest’anno è per certo il migliore attaccante stagionale. Tutti sponsorizzano altri nomi, i Dzeko, i Rooney, i Luisfagiano, i Cristiano Ronaldo. niente a che vedere con Milito. anche lui un iradiddio. Ecco, se qualcuno spiegasse a Diego (Diego Diego, lui e solo lui – el pibe de oro ) due schemi due su come far giocare una squadra attorno a quei tre il giochetto è fatto e la finale sarebbe per certo Inghilterra – Argentina. Certo se avesse convocato Cambiasso e Zanetti sarebbe stato più facile, ma si sa a Diego piacciono le cose difficili, e loro che si godano la loro meritata tripletta, che rimane nella storia. A proposito di Calcio con la C maiuscola c’è chi sostiene (interista) che il calcio spettacolare non è quello del Barcellona o del Manchester o del Milan anni 90 (possesso palla veloce e attacco in massa coi terzini le ali i centrocampisti e gli attaccanti) ma un calcio "a tre tocchi" (lancio lungo dalla difesa a trovare la punta) e io non sono per niente d’accordo perchè Mou dice che l’Inter gioca con 5 attaccanti e ha ragione perchè Milito Etoo Snejder Balotelli sono attaccanti ma il 5 e più importante perchè nessuno se lo aspetta è Maicon che si inserisce da dietro ma che in fase di attacco è sempre la largo a destra e nessuno lo marca perchè a) è veloce cazzo se è veloce e b) nessuno ha capito i suoi movimenti ad allargare le maglie difensive o a stringere palla al piede dentro il campo entrando in 1-2. Ecco io non lo so chi se ne andrà dall’Inter di questi 5 ne chi sarà l’allenatore. Ma se Diego studiasse un paio di tattichelle da Mou di certo non dovrebbe parolazzare alla stampa perchè lo tratta male, ma sarebbe lui a farli parlare, perchè spocchia e gloria già gli appartengono. e Diego, quell’altro, il numero 9, vincerebbe il pallone d’oro.  Queste sono le mie poche certezze. E state Allegri, perchè sulla sponda rossonera, anche l’anno prossimo, non combiniamo una mazza. ma per certo giocheremo un calcio con la C maiuscola per 10-15 partite, e la stampa ci osannerà, poi quando saranno scoppiati i vari Seedorf Gattuso Ambrosini Pirlo Favalli Nesta Inzaghi – se va bene come quest’anno a Marzo – usciremo di scena. Poi apocalissi 2011, se B sarà ancora libero di dire e di fare quello che vuole chissà, altrimenti, finalmente, rivoluzione. Però amici, io dico grazie a chi, in questi pochi 33 anni di vita, mi ha fatto gioire per 5 volte da campione d’Europa, "che bello festeggiare la champions, beati voi" cito un messaggio di un amico, e guardo dall’alto tutti quelli (anche quelli più alti ne) che dopo 45 anni gioiscono per la prima volta. "Poco ma bene" cito un altro messaggio. E’ bello sempre, ed è giusto così. Per ora.

Uno Para Tutti Pari

 
 

"Con le mani così all’improvviso"…il gran bel tafaz di questi tempi è sempre mvp, e anche in questa giornata si conferma tale: squadre ben impostate con gli orange davanti a lui Coira in regia difensiva, MaiconNello e Lukinho sulle fasce, Armando di punta. A sfidarli Mimmo, Ippo, Alex, Nave e Michele. Qualche perplessità per lo squilibrio delle parti, che a fine partita viene puntualmente smentito: refrain del match con gli uomini in pettorina che faticano a costruire trame di gioco, ma che si rendono pericolosi in ripartenza. Bene invece lo sviluppo del gioco avversario, con buone giocate sullo stretto e molte conclusioni dalla media distanza. L’ ottimo Tafaz di primavera si conferma difficile da bucare, subito Michele e Mimmo saggiano i guantoni con conclusioni velleitarie. Gli orange, con Coira che ritorna alla regia difensiva dopo qualche  poco brillante prestazione in fascia, presentano un Nello più deciso in fase di spinta, e cercano di sfruttare i tagli di  Lukinho e gli inserimenti dei tre dettati dalla boa Armando. Negi avversari marcatoure strette di Alex,in fase difensiva coadiuvato a turno da Nave e Ippo,  entrambi molto propositivi negli schemi d’attacco con Michele e Mimmo, che predilige però la giocata d’assolo. Primi minuti di assestamento per Ippo e soci, ne approfitta subito Nello che, dopo uno scontro col fratello, riesce a liberarsi al tiro grazie a un assist di Armando, e timbrare l’ 1-0. Pareggia dopo pochi minuti Mimmo molto ben imbeccato da un filtrante di Nave dalle retrovie che trova Tafaz fuori dai pali. Partita che entra nel vivo, orange che faticano a contrastare le  giocate veloci tra Ippo, che cerca l’1-2 con inserimento, e Nave, che si inserisce e serve la punta o prova il tiro, perchè sia Nello che Luca faticano a ripiegare e il solo Coira tappa i buchi e organizza il pressing. Nave è il più attivo al tiro ma un grande Tafaz gli para tutto: prima con la punta delle dita devia una bella conclusione a mezza altezza molto angolata, poi respinge una bomba centrale su cui Armando è pronto in anticipo su Michele, e ancora un tiro dalla distanza deviato in angolo. In alleggerimento ci prova Coira in percussione centrale ma non in quadra la porta. Qualità buona del gioco espresso, partita che si mantiene in estremo equilibrio, anche dopo ua splendida azione Ippo-Nave-Michele-Ippo che semina il panico nelle maglie difensive avvesarie,ma ancora un gran Tafaz in uscita si oppone. Gol che però arriva su azione di contropiede iniziata da Alex che scarica bene sull’esterno a Michele, assist per Ippo che segna da pochi passi il meritato 2-1 su cui Tafaz non può nulla. Metà gara passata, orange che si svegliano, soprattutto entra nel match Luca, fin ora un po’ in ombra: prima si procura un rigore per un fallo al limite di Michele, che lo stesso Tafaz trasforma, poi scatta fulmineo sulla fascia, Ippo fatica a contenerlo ma Alex incredibilmente para il tiro a incrociare. Poi anche Armando intercetta un passaggio di Nave e si invola sulla sinistra, ma il suo tiro è fuori dallo specchio. Partita più equilibrata ora, con attacchi su entrambi i  fronti, gol che però arriva su calcio d’angolo di Michele, Nave smarcato davanti alla porta  insacca di ginocchio il 3-2. Ancora Nave ha un paio d’occasioni buone ma prima Tafaz devia di fianco un rasoterra angolato, poi suo assist sulla testa di MIchele, dopo n bel filtrante di Ippo, è leggermente lungo. Ancora una volta pareggio che non si fa attendere, indecisione tra Ippo e Mimmo, efficace pressing di Armando, lestissimo Luca a insaccare il 3-3. Orange che provano il colpaccio sul finale, sfruttando la stanchezza degli avversari, prima Luca, sempre a incrociare trova Ippo pronto deviare in angolo con la punta del piede, poi Coira non inquadra la porta sguarnita da Nave uscito malamente.
Ok sancisce la fine delle ostilità, continua la serie senza vittorie di Nave, classifica che non subisce scossoni.
In attesa del ritorno di Ros,che lunedì scorso testa sul velluto la condizione, in bocca al lupo a tutti gli interisti per stasera…
 
Voti della 35° giornata:
Nome G V N P VUG MV MVP PTI Commento
Armando 33 16 5 12 6 6,333 2 53 Punzecchia ma non fa male, trova pochi varchi. In difesa però non molla mai e da una mano ai compagni. Ancora saldamente in testa al gruppo, condizione meno esplosiva di un mese fa.
Miki 27 14 5 8 6,5 6,370 3 47  Davvero ottimo come attaccante di sponda e assistman, così così le conclusioni e la fase difensiva. Causa un rigore evitabile e sul finale cala vistosamente. 
Ros 18 14 0 4 6,806 6 42
Tafaz 23 12 2 9 7 6,717 6 38 Incredibile serie di parate, eccellente su Nave  e Ippo, forse commette qualche errore di posizionamento sui primi due gol, ma decisamente  è lui a tenere i suoi in partita.  
Nave 31 11 5 15 7 6,290 1 38  Prova a bucare Tafaz da tutte le posizioni, riesce solo di ginocchio al volo da 0 metri. Molto bene le giocate sull’asse Nave-Ippo-Michele, cala anche lui nel finale rischiando di compromettere il risultato
Mimmo 27 11 4 12 6,5 6,259 1 37 Parte bene alternandosi avanti con Michele, si fa trovare pronto al gol che fa capire alla squadra di essere competitivi, in porta ha un bel riflesso su una bomba di Coira, nel finale perde lo smalto e la posizione
Nello 25 10 5 10 6,5 6,400 0 35 con Coira al centro della difesa è più libero di sganciarsi in avanti, e lo fa bene nelle battute iniziali silando un bel gol con caparbietà. Soffre però la velocità del gioco avversario e in fase difensiva lascia troppi spazi 
Alex 16 8 2 6 7 6,375 3 26  Con i tre compagni i ad offendere è lui che in primis deve organizzare la difesa. Bene in marcatura sull’ultimo uomo, ottimo in porta dove salva in angolo un paio di occasioni molto pericolose.
Lorenzo 20 7 4 9 7 6,425 2 25  Torna in regia e torna a brillare. Soffre e va in marcatura su tutti, bene in ripartenza, male solo in fase conclusiva. Spreca una ghiotta occasione nel finale 
Darko 22 7 4 11 6,091 0 25
El Gato 12 7 1 4 6,542 1 22
Luca Luca 17 6 4 7 6,5 6,500 3 22 Parte molto defilato e con poco mordente, che mantiene in fase difensiva. Bene invece in attacco, quando si sveglia lui la squadra inizia a girare
Luca Ronco 9 4 1 4 6,500 2 13
Minola 6 3 1 2 6,250 0 10
Ippo 8 3 1 4 7 6,438 0 10 Come i compagni parte molto bene in fase di costruzione del gioco. Agisce un po’ più da dietro rispetto a Nave con cui scambia spesso bene palla e posizione, proponendosi con continuità. Anche lui cala nel finale  
Mauro 9 3 0 6 6,300 0 9 – 
Andrea 8 2 2 4 6,063 0 8
Marino 2 1 1 0 7,000 2 4
Peter 5 1 1 3 6,800 1 4
Davide BLR 1 1 0 0 6,500 0 3
Antonio 5 1 0 4 6,400 1 3
Giuseppe 2 1 0 1 5,500 0 3
Catelli 1 1 0 0 6,500 0 3
Caon 1 0 1 0 6,500 0 1
Max 1 0 1 0 6,000 0 1
Paolo 1 0 0 1 6,500 0 0
Tiz 2 0 0 2 6,000 0 0
Davide 3 0 0 3 6,000 0 0 – 
Marco 2 0 0 2 5,750 0 0
Lucio 1 0 0 1 5,500 0 0

Ronnie RIP

 "I only got to meet him once and I can honestly say he was the nicest person I have ever met in music.
Ronnie was a true gentleman, and obviously one of the best rock singers there will ever be. What a sad loss today."
fonte billy corgan su twitter

 
I ricordi del passato su una musicassetta, cultura zero, già, ma almeno un pizzico di riconoscenza.
 
 
 

Vecchi palleggi e nuovi pareggi

 
 
Foto d’archivio per i due mvp di giornata: Luca e Nave con una doppietta a testa danno vita a una partita combattuta e piacevole, ennesima della lunga stagione alla pinetina: Luca è in pettorina arancio insieme a Darko, Nello, Armando e Briccola, tra gli sfidanti Nave insieme a Coira,Mimmo,Alex e Michele.
Partono forte gli sfidanti che con un buon giro palla hanno il pallino del gioco per gran parte della gara; gli orange cercano di ripartire in contropiede, servendo le punte o con i contropiedi in ripartenza. Primi minuti in forcing con Michele e Nave subito attivissimi con i loro tiri verso la porta avversaria, troppo deboli o centrali per impensierire il portiere. Risposta di Darko che prova dalla distanza senza inquadrare lo specchio. E’ però Mimmo ad aprire le marcature: bello scambio con Michele, difesa orange immobile e bel tiro a incrociare, 1-0. Bene ancora Mimmo nei minuti successivi, nella posizione da "suggeritore" che ormai ricopre da alcune partite, trova Michele con un paio di lanci ben calibrati a scavalcare la difesa, ma l’attaccante non trova il tempo giusto per agganciare la palla. Azione di rimessa con Armando che semina il panico ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete. Poi esce fuori Darko, prima bene in combinazione con Armando ma non aggancia, poi salta in dribbling Coira e deposita all’angolino basso, 1-1. Sfidanti che non si scompongono, anche se lo schieramento in campo non è ben registrato: Coira parte esterno lasciando a turno Botta o Nave come ultimo uomo, con Michele e Mimmo nella trequarti avvesaria, ma lasciano ampi spazi al contropiede orange, che però fatica a concretizzarsi con continuità. Orange che hanno si in Armando e Darko due punte "vere", ma Nello e Briccola stazionano nella zona difensiva ed è il solo Lucaluca a muoversi tra le linee e creare la superiorità numerica. E allora è ancora Darko a sfruttare un indecisione di Coira in marcatura e a depositare in rete con un velleitario tiro centrale su cui Mimmo poteva fare di più. Forcing di Coira che continua a spingere ma le sue conclusioni non producono gli effetti sperati: inizia il "calvario" di Nello, che come al solito "le prende tutte". Di mano, di testa, di piede, di spalla,e anche di schiena. Il pareggio arriva solo dopo una serie di conclusioni infruttuose verso la porta, grazie a un tiro di Nave che carambola su un difensore e spiazza il portiere. 2-2 a metà gara e partita che ritorna in equilibrio tattico, con Coira e Michele a creare gioco nella metà campo avversaria e gli orange che provano a ripartire. E’ proprio Michele a riportare in vantaggio i suoi, grazie a un bel lancio dalle retrovie di Alex, lascia scorrere bene la palla con una buona protezione dall’assalto di Nello, si allarga leggermente verso sinistra e fa partire un gra tiro che si infila nell’angolo basso sul palo opposto. 3-2. Partita chiusa? Assolutamente no, perchè gli avversari fanno harakiri e subiscono 2 reti per due gravi disattenzioni: prima un retropassaggio di Alex è troppo corto e a metà strada tra Coira e Nave, ne approfitta un lestissimo Luca che anticipa entrambi e deposita nella porta sguarnita. 3-3. E’ Luca la marcia in più per i suoi, cerca di  approfittare del momento di sbandamento generale, riparte sempre velocissimo in contropiede 3 contro 2, serve a Nello in posizione centrale, il lungo sale  indisturbato, il suo tiro forte è deviato da Coira ma Nave non si fa sorprendere dalla traiettoria e smanaccia in angolo. Nave che però compie il secondo errore, regalando la palla a Luca che non si fa scappare la ghiotta occasione e lo trafigge arrivando sempre in anticipo sulla palla. 4-3 e risultato ribaltato. Orange in gap atletico nei confronti degli avversari che producono un buon gioco ma non sono affatto precisi in fase difensiva. Pochi minuti alla fine e ancora i due mvp sono protagonisti: Nave prende palla a centrocampo, salta Luca in dibbling con un movimento fotocopia a quello di Michele in precedenza, gran tiro di sinistro che si infila sotto l’ìncrocio del palo opposto. 4-4 e pareggio importantissimo per allontanare il doppio pincher. Ancora un paio di occasioni per gli orange prima del termine del match, una con Darko ben anticipato da Nave al momento del tiro, una con Armando che, ben servito da un Briccola viene chiuso nella morsa Coira-Alex. Lo stesso Briccola prova il tiro di potenza senza inquadrare la porta. Anche gli sfidanti hanno l’occasione per vincere con un doppio tiro prima di Michele e poi di Nave, ma è sempre Nello a respingere. Classifica che rimane pressochè immutata, con i soli Ros e Tafaz che non perdono posizioni e un Gato che è in procinto di uscire dalla classifica per le poche presenze.  Punteggi serrati per la lotta al 4° posto con 4 uomini in soli 3 punti e Nave che resta senza vittoria da 7 turni, nonostante la buona prestazione.
  
 
Voti della 34° giornata:
Nome G V N P VUG MV MVP PTI Commento
Armando 32 16 4 12 6 6,344 2 52 Troppo spento rispetto al solito, non ha molte occasioni per rendersi pericoloso, ma è saggio e da una mano alla difesa tenendo unite le fila della squadra.
Miki 26 14 4 8 6,5 6,365 3 46 Ottimo in fase di possesso, si fa trovare sempre pronto, trova un bellissimo gol e ne sfiora almeno altri 3. bene anche in fase difensiva, ripiega senza eccessiva difficoltà.
Ros 18 14 0 4 6,806 6 42
Tafaz 22 12 1 9 6,705 5 37
Nave 30 11 4 15 7 6,267 1 37 Non merita la sconfitta e tira fuori dal cilindro un gran gol. Bene in fase di costruzione di gioco insieme a Coira cerca sempre l’1-2 e di far girare la palla veloce, anche se a volte con un po di confusione. Peccato per l’errore in porta, comunque riscattato.
Mimmo 26 11 3 12 6,5 6,250 1 36 Ormai ha trovato la posizione da dove colpire e in fase offensiva si trova bene con Nave e trova bene Michele in combinazione. Un po’ in deficit in difesa, a volte fatica a tenere l’avversario. 
Nello 24 10 4 10 6,5 6,396 0 34 Prende un sacco di botte e in porta, nel momento di maggior forcing avversario,è una saracinesca. In difesa non sempre perciso nella marcatura ma molto difficile da saltare, in attacco ci prova ma non è fortunato.  
Alex 15 8 1 6 6 6,333 3 25 Meglio in fase difensiva dove annulla Armando, che offensiva, dove non trova bene le misure. Commette un errore che non penalizza il riultato finale. 
Darko 22 7 4 11 6,5 6,091 0 25 Parte molto bene con una doppietta che consente ai suoi di fasri rincorrere e tirare un po il fiato, ma si spegne progressivamente, in porta prende due gol ma è incolpevole. Ancora in attesa del primo pincher, ha sempre le mani sul secondo.
Lorenzo 19 7 3 9 6,5 6,395 2 24 Al contrario di Alex è migliore in fase di costruzione del gioco, dove trova bene la combinazione con Nave e Michele, facendo girare la squadra, che in fase di marcatura dove commette qualche sbavatura.
El Gato 12 7 1 4 6,542 1 22
Luca Luca 16 6 3 7 7 6,500 3 21 Parte in porta respingendo bene gli assalti iniziali di Nave e Michele. Poi nel finale  è l’unico dei suoi coi polmoni per la doppia fase offensiva difensiva, impreziosita da due gol "di rapina", da tempo nel suo "repertorio"
Luca Ronco 9 4 1 4 6,500 2 13
Minola 6 3 1 2 6,250 0 10
Ippo 7 3 0 4 6,357 0 9
Mauro 9 3 0 6 6,300 0 9 – 
Andrea 8 2 2 4 6 6,063 0 8 Non ha un impatto forte sul match, ma anche lui "crea densità" in mezzo al campo cercando di far ripartire i contropiedi degli orange. Sul finale cerca la consueta sortita offensiva senza però rendersi pericoloso.
Marino 2 1 1 0 7,000 2 4
Peter 5 1 1 3 6,800 1 4
Davide BLR 1 1 0 0 6,500 0 3
Antonio 5 1 0 4 6,400 1 3
Giuseppe 2 1 0 1 5,500 0 3
Catelli 1 1 0 0 6,500 0 3
Caon 1 0 1 0 6,500 0 1
Max 1 0 1 0 6,000 0 1
Paolo 1 0 0 1 6,500 0 0
Tiz 2 0 0 2 6,000 0 0
Davide 3 0 0 3 6,000 0 0 – 
Marco 2 0 0 2 5,750 0 0
Lucio 1 0 0 1 5,500 0 0

Fantastico Chinaski

 

È arrivato il momento delle pagelle. So che manca ancora una giornata, ma è ininfluente, e poi la settimana prossima devo dire un’altra cosa, abbiamo una squadra “italiana” in finale di Champions e bisogna celebrare l’impresa. A proposito, l’unica spiegazione per una stagione dove la Juve sembra il Pergocrema e, contemporaneamente, l’Inter vince tutto compresa la Champions dopo che per quarant’anni veniva sistematicamente eliminata ai gironi dal Malmoe è che sono morto e che questo è l’inferno, ma ci si abitua a tutto, e allora ecco i voti ai miei beniamini: a Buffon do un 6, che è la media tra un 8 perché con le sue parate di inizio stagione ci ha permesso di fare i punti necessari a evitare di lottare fino alla fine del campionato per non retrocedere (e vorrei tanto che fosse una battuta), e un 4 perché non ha parato tutto. Se avesse parato tutto, ora saremmo in zona Champions (i gol bisogna anche farli: ad Amauri do zero).

A Cannavaro, Grygera e Camoranesi do 3, come la media dei gol subiti dalla squadra, e a Grosso do 1, perché mi ha fatto diventare l’uomo che ho sempre odiato, cioè un uomo che rimpiange Molinaro. A proposito, Lippi ha detto di non essere preoccupato per la brutta stagione dei giocatori della Juve e che lo sarebbe stato di più se invece avessero fatto un’annata straordinaria raggiungendo gli obiettivi. Be’, tante grazie, Marcello. Naturalmente adesso il mio augurio per te è che Cannavaro, Grosso, Camoranesi e gli altri, se per caso hai davvero intenzione di portarli ai mondiali, rendano esattamente allo stesso modo, anche perché giuro che se per caso li vedo sfrecciare improvvisamente come ghepardi, quando tornano li aspetto a Torino armato di mia nonna e di mia madre armate di mattarelli. A meno che non vincano, certo, ma tanto non vincono: questo è il tipico mondiale dove passiamo il girone per la migliore differenza retropassaggi rispetto alla Nuova Zelanda e poi veniamo eliminati agli ottavi dallo Swaziland. A Caceres do 7, perché corre, e correre non è male di questi tempi, al pallone penseremo più avanti. A Felipe Melo avrei dato un 3 per le prestazioni, ma sono costretto a dargli 2 per aver cercato un lancio di esterno destro contro il Catania, dimostrando di non avere il minimo rispetto per la mia sofferenza, e non importa che il lancio sia finito in tribuna (che è un passo avanti, di solito finivano a un avversario che poi segnava). Tuttavia, a sorpresa (mia, prima di tutto), ho abbastanza fiducia, penso davvero che con la squadra giusta, l’allenatore giusto e qualche seduta analitica possa tornare a un buon livello.

A Diego do un… be’, Diego mi ricorda quel mio compagno di classe che ce la metteva tutta però, oh, nisba. Almeno Felipe Melo si vede che gioca male perché non si impegna, invece il problema di Diego è che si impegna da Dio. Gli do 1. A Poulsen do 6, perché ha fatto il possibile, tappando le falle. E non penso più che non sia da Juve: ora che la Juve è questa, penso che ci stia dentro alla grande, potrebbe diventarne il leader. A Marchisio do 8, perché mi ha regalato la vittoria sull’Inter. Il suo gol è stato trasmesso da allora nel mio soggiorno senza soluzione di continuità, tipo un acquario. Infine, Del Piero. A Del Piero do il massimo, 10, perché è l’unico pezzo della Juve di quest’anno nel quale abbia voglia di riconoscermi.

Quanti gol ha fatto? Nove? Non importa, l’avrei amato comunque, poteva farne anche zero, come il voto che spetta ai dirigenti, cioè agli unici veri responsabili di questa infinita serie di catastrofi. Non esiste una società al mondo dove, in presenza della peggiore annata in più di cento anni di storia, i dirigenti rimangano al loro posto senza problemi. È una cosa che, per quanto mi arrovelli, proprio non riesco a spiegarmi. Per fortuna che sono morto, mi dico, altrimenti ci diventerei pazzo.

 

(Fonte Mauro Zucconi sul Secolo XIX)

Auguri Patalù

Oggi in questa notte calda
dolce come il profumo di fiori esotici,
svegliati ad una vita che scotta.

La mia nostalgia ed il mio amore
e’ tutta la mia fortuna e sfortuna
e’ scritta come una muta canzone
nel tuo sguardo oscuro da fiaba.

E’ la mia nostalgia ed il mio amore,
sfuggito al mondo e ad ogni suo rumore,
si e’ costruito nei tuoi occhi oscuri
un segreto trono da re.

(H.H.)