Balsamo

Discorsi del caffè al lunedì mattina.

Ne – “i uichend degli altri” mi ha colpito questa frase:

“Fa balà ul dü, osti

Che nella mia infanzia si traduce in stanza buia e fumosa, odori misti di alcool, sigarette e sudore, tavolini e mazzi di carte consumate, segnate e quasi unte, chiacchericcio dialettale di fondo. Fondamentale il pota, interiezione qua e la.

Oggi invece me lo rapprensenterò tipo così, per tutto il giorno nella mia testa, “il due” che balla al ritmo di “sciolgo le trecce i cavalli”:

Grande Balsamo!