Estate, un bel film

Finalmente è pronto il filmino delle vacanze estive in Sicilia, una mezzoretta di paesaggi e personaggi fantastici.

Per tutti gli habituè del Capush, l’appuntamento è alla prossima cena ovviamente, per tutti gli altri provo a caricarlo qui, ma data la corposità del file (cinquecento e passa mega) non assicuro che il risultato sia quello testato via divano-ratafia-Tv 48″ con tanto di gatto sulla pancia.

Miau

Morte e Vita di un Blog

Hotmail, sofferente da tempo per l’avvento di FB che sostanzialmente ne ha sancito la morte come blog space, ha deciso di chiudere e di migrare il servizio su wordpress.

Nawedra ha deciso che il suo storico blog Sweet Little Bastard Inside muore oggi, e subito da vita a questo nuovo blog dal titolo:

“Amore, Verità e Calcetto”

l’indirizzo è cambiato: https://ilnave.wordpress.com

così come alcuni contenuti, che con calma verranno aggiornati.

Vi invito a seguire e partecipare numerosi…

“Buon viaggio nuovo blogghi….”

ilnave.

Politica da Bar dello Sport

La sapete l’ultima sul ministro e leader leghista Umberto Bossi? A Lazzate, vicino a Monza, intervenendo a una selezione di Miss Padania, ha sbottato: «Basta con la sigla SPQR. Qui, al Nord, dicono che sta per "Sono porci questi romanì"». Ha fatto la battuta, direbbero a Zelig. Anzi, è stato un battutone così raffinato da oscurarne un altro, che lo accompagnava, riferito al Gran Premio di Formula 1: «Monza non si tocca e a Roma possono correre con le bighe… ». Che forte, l’Umberto. Non perde mai occasione per strappare un sorriso o un’ovazione. 

Tra i suoi alleati si sono un po’ arrabbiati, senza strafare, solo il sindaco di Roma Gianni Alemanno («Ha esagerato. Scriverò a Berlusconi») e la presidente della Regione Lazio Renata Polverini, che ha chiesto rispetto. Altri big, nella maggioranza in cui Bossi milita, hanno minimizzato. Tanto mica parla sul serio. Prendiamo i romani doc. Ecco Maurizio Gasparri: la battuta «non cancella comunque il fatto che Bossi e la Lega hanno supportato la proposta del Pdl per varare le norme su Roma Capitale». Appunto: quel consenso commentato così, alcuni giorni fa, dal  Senatur: «Abbiamo detto sì solo perché Alemanno è arrivato piangendo». Ecco Daniele Capezzone: «È davvero sbagliato che una parte di ceto politico si abbandoni a polemiche e strumentalizzazioni per una battuta poco felice di Umberto Bossi… I comportamenti dei dirigenti leghisti, Bossi in testa, sono invece sempre correttissimi e seri». Il ministro Giorgia Meloni: «Battute fastidiose ma per fortuna non costituiscono una linea politica». Certo, come quando Bossi ha evocato battaglioni di "padani" in marcia su "Roma ladrona" e ha invitato ad utilizzare la bandiera italiana in bagno. O come quando, al passo San Marco (Bergamo) nel 2007, disse: «Finora gli è andata bene. Noi padani pagavamo e non abbiamo mai tirato fuori il fucile, ma c’è sempre una prima volta»; e definì «stronzi» Cavour e Garibaldi.

Un giocherellone, insomma. Ovviamente l’elenco della bossate è lungo. Per non parlare dei membri dello stato maggiore leghista, spesso ancora più spiritosi. Così ormai ci abbiamo fatto il callo. Ma cosa succederebbe se il leader di un partito di maggioranza prendesse a pesci in faccia la capitale e la bandiera negli Stati Uniti, in Francia, nel Regno Unito o in Giappone? Un cataclisma istituzionale. Tanto più che i leader della Lega, così spiritosi quando si parla di Italia, sono serissimi, con la mano sul cuore, quando si parla della Padania (che non è mai esistita). Per loro è molto meglio celebrare il giuramento di Pontida dell’antica Lega Lombarda oppure la battaglia di Legnano. Tutti eventi verificatisi "appena" novecento anni fa.

Molto meglio, inoltre, proiettare il film "Barbarossa" di Renzo Martinelli – realizzato e varato nel 2009 dalla Rai a spese dei contribuenti – nel cortile del Castello sforzesco di Milano: propone le imprese medievali di Alberto da Giussano (che a sua volta non è mai esistito). La Lega Nord lo ha "imposto" alla tv di Stato. Con l’obiettivo di fornire ufficialmente i suoi sostenitori di un forte alibi identitario; tanto è vero che – ad imperitura memoria – nel film compare persino il leader Umberto Bossi, nei panni di un nobile lombardo («Alberto da Giussano oggi sono io», aveva dichiarato girando la scena). Così da confermare che il popolo "padano" da sempre ha fatto parte di un’unica nazione: capace di lottare, senza defezioni, contro il "potere centralista". Il bello è che la Lega Nord nell’ottobre 2009 ottenne che alla prima milanese di "Barbarossa" fossero presenti il premier Silvio Berlusconi e altri ministri del Pdl: indotti a partecipare all’esibizione di un film centrato sull’"atavico diritto" della sedicente Padania all’autodeterminazione.

Come ha scritto a suo tempo, sul Corriere della Sera, Ernesto Galli della Loggia, si tratta di episodi che «sarebbe sbagliato giudicare casuali e secondari, perciò politicamente irrilevanti. Non lo sono perché nella Lega l’ostilità e il disprezzo contro lo Stato nazionale non rappresentano un fatto estemporaneo». Intanto però Gasparri, Capezzone e i loro colleghi fanno tutto il possibile per sminuire, ridimensionare, spiegare ciò che i leghisti per primi – guarda caso – si guardano bene dal definire «innocue battute».

Perché ha torto la ministra Meloni: ciò che Bossi ha sintetizzato nella battuta contro i romani fa parte proprio della linea politica della Lega Nord. E quindi, dal punto di vista della Lega, non sono affermazioni innocue. Non dovrebbero esserlo per nessuna persona di buon senso, di fronte ad una sistematica e premeditata demolizione dei pilastri su cui si basa la credibilità del nostro paese. Intanto però si sorride di fronte a chi la spara più grossa: come se fossimo confinati in un gigantesco Bar Sport. 

di Marco Brando su FFWebMagazine del 28 settembre 2010

Cotto e Mangiato…in 8 minuti

4° giornata

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4° Giornata – Stats
 
Nome G V N P VUG MV MVP GOL PTI
Coira 3 3 0 0 6,5 6,667 0 3 9
Tafaz 3 2 1 0 7 6,667 0 -12 7
Darko 4 2 1 1 6,5 6,000 0 3 7
Mimmo 2 2 0 0   6,750 0 3 6
Ros 3 1 1 1   7,000 1 9 4
Nave 4 1 1 2 6,5 6,625 1 6 4
Miki 3 1 1 1   6,333 0 3 4
Armando 4 1 1 2 7 6,375 1 4 4
Mauro 2 1 0 1 5,5 6,250 0 2 3
Iava 1 1 0 0   6,000 0 1 3
Dominioni 1 0 1 0   7,000 1 4 1
Alex 2 0 1 1 6,5 6,750 0 1 1
Teo 1 0 1 0   6,500 0 1 1
Massimo 1 0 1 0   6,500 0 -6 1
Antonio 1 0 0 1 7 7,000 0 1 0
Luca 2 0 0 2 6 6,000 0 0 0
Nello 3 0 0 3 6 5,667 0 0 0

Futuro e Povertà

 
Mentre il dibattito politico italiano sembra indirizzarsi a vele spiegate verso la presunta veridicità di un documento ministeriale dell’Isola Caraibica – paradiso fiscale – di Santa Lucia, che attesti che il quasi cognato del Presidente della Camera sia allo stesso tempo venditore e compratore di un loft a Montecarlo lasciato in eredità all’ex partito di cui il Presidente della Camera era Segretario, gli italiani continuano a non capire dove questa classe politica li stia portando, e quale sarà il ruolo in cui giocheranno nella partita del futuro politico europeo. La cosa sconcertante è che a nessuno frega di questa spazzatura mediatica, tranne all’avversario politico- ex cofondatore di partito, padrone di tutta l’informazione. La cosa sconcertante è che tutta questa marmaglia di classe dirigente, a livello nazionale e a livello locale, si scopre ogni giorno sempre più inetta, più trafficona, più con le mani in pasta ovunque, più mafiosa e camorrista: il peggio del peggio. Altro che governo del fare, partito dell’ammore, partiti di opposizione con le idee, gente che va in piazza a protestare. Un mucchio di cenere nel nulla.
 
C’è gente che pensa che se il Presidente va a mignotte "l’importante è che governi", poi se si fa fare i pompini da chicchessia va bene, anzi meglio per lui.
 
Ma ragazzi…. Se il presidente va a puttane, figuriamoci l’Italia! La morale chissenefrega, ok…ma la credibilità ?
 
Ma dove stiamo andando ? Disoccupazione dei giovani al 30%, Stipendi da fame ma costo della vita in continuo aumento, tasse altissime ma servizi scadenti. E loro pensano al lodo Alfano, alla casa a Montecarlo, ai dossier per sputtanare gli avversari, ad andare a puttane, ad andare a trans, a comprare case a prezzi di favore, ad appaltare agli amici.
 
E i soldi per la gente comune ? Ah già, per fortuna che c’è il superenalotto, l’illusione di una vita da turista. il nuovo fantastico contenitore di riciclaggio della ndrangheta.
 
Mirabello non è sufficiente. Non è sufficiente perchè bisogna cambiare squadra, e in fretta. Prima che il padrone venga sepolto sotto le macerie di tutto quello che lui ha costruito intorno a lui. Lui non può più tornare indietro, ormai ha raggiunto un livello di conclamatezza ed evidenza tale che cavalcare la sfrontatezza appare il minore dei mali. E si sta iniziando a vedere il vortice di non ritorno. Siamo vicini alla fine. Che lui voglia o non voglia. 
 
il Futuro è Povertà se la direzione rimane questa.
 
E noi vogliamo un altra vita, un altra chance.
E governi senza puttane.
E le banche ? 40 milioni di buona uscita. Profumo di soldi, proprio.
Basta puzza di inciuci, Mani in pasta, sotterfugi, accordi con i trafficanti, insabbiature di tutte le verità scomode.
 
Vogliamo un Paese diverso. Libero da queste stronzate che non ci fanno minimamente crescere, di noi invece rimane ancora lo stereotipo Italia Mafia Pizza Mandolino.
Ci si poteva credere, nelle illusioni di una novità e di freschezza, Anni fa. Ci si poteva credere fino al punto che non scopri che è tutto come prima.
E ora è finita. Questa Era è finita.
Fli se ne accorga, per favore.
E faccia qualcosa. Basta tendere mani verso chi ve le vuole mozzare.
A voi l’onere di ricostruire qualcosa di serio. Perchè dall’altra parte dormono, o sbraitano. E non hanno una figura in grado di farlo. Dall’interno invece, il bubbone che scoppia e fa traboccare il vaso di Pandora, è una soluzione più efficace.
 
Non vedo alternative.
E quando se ne accorgerà anche la gente, allora cambierà qualcosa, saremo poveri come prima, certo, ma avremo un futuro libero da questi pagliacci.
 
 
 
 
 
 

Pippuz

……corre un topolino
che diventa un cavallino
che diventa un elefante
che diventa tutto il mondo

e io…e lei…

nel cuore nel cuore nel cuore nel cuore
l’amore l’amore l’amore
nel mare nel mare nel mare nel mare…..

 

Pippuz, Iusli (Muesli), Unibol (Zerobol)….dopo il successo di piùpalleperpippo…ora ripigliati con calma e fatti montare in fretta 🙂

che mi specializzo in cavallerizzazione